Stili di vita e salute orale: le indicazioni ministeriali

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Close-up of boy having teeth examinedGli stili di vita e l’alimentazione adottati fin dall’adolescenza hanno un forte impatto sulla salute orale. È di recente pubblicazione il documento del Ministero della salute con le “Indicazioni per la promozione della salute orale nelle scuole secondarie”, che riporta informazioni utili a sviluppare nell’età dell’adolescenza comportamenti salutari. Abbiamo chiesto ad Antonella Polimeni, professore ordinario di Odontoiatria pediatrica presso l’Università di Roma La Sapienza e coordinatrice del Gruppo di lavoro che ha redatto il documento, un approfondimento sulle nuove indicazioni.

Quali sono le ragioni che hanno spinto alla stesura di queste indicazioni?

Il motivo per cui il gruppo, composto da figure diverse competenti in ambito di odontoiatria, pediatria e salute, si è occupato della redazione di queste indicazioni, è per tutela la fascia di età di una popolazione adolescenziale che sfugge al controllo del pediatra e a livello familiare è meno sotto il controllo dei genitori. Pur avendo il pediatra un ruolo fondamentale, tanto che la Società italiana di pediatria ha contribuito alla stesura del documento, con il presidente di Giovanni Corsello nel gruppo di lavoro. Il documento entra nel mondo dell’adolescente, indicando possibili abitudini scorrette che si adottano da questa età. L’età limite sono i 14 anni, quando i giovani pazienti passano al medico di medicina generale. Il movente è quella di aiutare attraverso l’educazione da parte degli insegnanti, i ragazzi in un momento di passaggio, a considerare l’importanza della propria salute orale. Ricordiamo anche che altre iniziative, con un’impronta differente, sono state realizzate in passato con scuole di grado inferiore.

Quale compito è affidato agli insegnanti?

Le discipline maggiormente coinvolte saranno quelle dell’area scientifica. Gli insegnanti avranno un ruolo educativo trasversale: lo scopo è quello di andare oltre il concetto di igiene orale quotidiana, inquadrando la salute orale in una cornice più ampia di salute globale. Per far questo si deve lavorare sui corretti stili di vita e alimentazione, sottolineando come l’abuso di alcol, l’abitudine al fumo, i disordini alimentari, ma anche il consumo di energy drink e il piercing, possano creare problemi nel breve e nel lungo termine al cavo orale.

Quali sono le raccomandazioni indicate nel documento?

Prima di tutto si indica l’abuso di alcol e l’abitudine al fumo, che in questa fascia di età hanno un impatto importante, quale possibile causa di patologie del cavo orale: al di là della patologia cariosa, e delle malattie gengivali, questi sono strettamente correlati ad una maggiore incidenza di tumori del cavo orale. Un secondo tema è quello dell’erosione dentale causata da vomito indotto in caso di disordini alimentari, quali anoressia e bulimia. Un’altra causa di erosione dentale sono gli energy drink, poiché si tratta di bevande acide, consumate dai giovani in grandi quantità. Vorrei poi sottolineare gli effetti negativi sul cavo orale dal piercing: danni gengivali, aumento della probabilità di sviluppare infezioni, fratture dentali.

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