A Napoli il Congresso sindacale della FIMP

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Giampietro Chiamenti, presidente FIMP
Giampietro Chiamenti, presidente FIMP

L’assistenza pediatrica in Italia e il sistema sanitario in fase di cambiamento, insieme con i bisogni di salute di bambini e adolescenti. I temi sono stati al centro dell’attenzione del 42° Congresso sindacale FIMP, svoltosi a Napoli dal 7 al 10 di aprile, in un momento caldo di confronti. «Occorre che si sblocchi quanto prima la ripresa delle trattative per approdare al nuovo Accordo collettivo nazionale. Noi siamo pronti per portare al tavolo della discussione le legittime istanze della categoria senza perdere di vista le necessità assistenziali dell’infanzia», ha detto Giampietro Chiamenti, presidente nazionale della FIMP, ricordando il lavoro di questi mesi e le proteste che avevano portato a proclamare inizialmente uno sciopero a marzo, «rinviato poiché il Governo ha espressamente preso l’impegno a inserire la ‘Vertenza Salute’ nell’agenda politica dei prossimi mesi». Spiega Chiamenti: «Il Ssn pubblico che vogliamo, oggi più che mai, deve essere sostenuto affinché possa continuare a garantire uniforme assistenza ai cittadini». Rispetto al Decreto Appropriatezza, il presidente della FIMP riporta la soddisfazione per la nuova Circolare del Ministro della Salute, sottolineando come il documento, che è stato condiviso con la FNOMCeO, vada nella direzione giusta sui contenuti, e in particolare per i pediatri «lo specifico della parte allergologica ripreso dalla Circolare in cui, oltre a superare il limite di dover indirizzare all’allergologo tutti i casi di sospetta patologia allergica, riconosce al pediatra di famiglia la possibilità di definizione diagnostica di primo livello nel proprio studio con evidenti ricadute positive per i bambini e le loro famiglie». Il lavoro della FIMP continua sui contenuti del Disegno di legge delega derivante dall’articolo 22 del Patto per la Salute, su pediatria del territorio, fabbisogno di pediatri, formazione nelle attività peculiari delle cure primarie e accesso nello studio del pediatra che svolge l’attività tutoriale. Le giornate del Congresso daranno spazio anche a diversi progetti e ad altri temi, come la responsabilità professionale e la previdenza.

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