Sebbene l’impatto positivo degli spazi verdi urbani ricchi di biodiversità sul benessere degli adulti sia ben documentato, le prove sui benefici per la salute dei bambini sono limitate. Recenti studi suggeriscono un’influenza positiva a lungo termine dell’esposizione agli spazi verdi durante l’infanzia. I bambini in età scolare che hanno accesso a spazi verdi residenziali e ad attività all’aperto in contesti naturali sperimentano una migliore salute mentale e una maggiore frequenza di attività ricreative all’aperto in età adulta rispetto ai bambini che crescono principalmente in ambienti urbanizzati.

Le esperienze ambientali durante l’infanzia contribuiscono a plasmare la percezione e le aspettative nei confronti dell’ambiente. Di conseguenza, l’esposizione dei bambini agli spazi verdi ricchi di biodiversità può motivarli a proteggere la biodiversità e ad adottare comportamenti più sostenibili.

I parchi giochi come spazi verdi

I parchi giochi sono la tipologia di spazio pubblico all’aperto più frequentata dai bambini, con una media di venti minuti al giorno durante tutto l’anno. Offrono quindi le maggiori opportunità per promuovere il contatto con la natura e migliorare il benessere di molti bambini che vivono in città.

Le evidenze più recenti disponibili sulla vegetazione dei parchi giochi provengono da tipi specifici di aree gioco, come le aree gioco naturalistiche e i cortili scolastici. Le aree gioco naturalistiche tendono a trovarsi all’intersezione di diversi habitat, tra cui un mix di erbe con latifoglie e vegetazione legnosa sempreverde di varia età. Grazie a questa eterogeneità paesaggistica, le aree gioco naturalistiche possono anche includere un’elevata ricchezza di specie, analogamente ai cortili scolastici.

Il valore della diversità vegetale

Per una visione d’insieme sul ruolo della biodiversità urbana e del legame con la natura per il benessere dei bambini piccoli è necessario un approccio interdisciplinare, che combini ecologia, psicologia ambientale e studi sullo sviluppo infantile.

Un recente studio (“Playground tree diversity: A driver of well-being in preschool children“), pubblicato su People and Nature, sfrutta un approccio interdisciplinare per esplorare le interconnessioni tra la diversità vegetale nei parchi giochi e il benessere dei bambini in età prescolare. Nello specifico, i ricercatori hanno cercato di:

  • descrivere la vegetazione dei parchi giochi (ricchezza e diversità di specie a livello del suolo, degli arbusti e degli alberi; struttura degli habitat);
  • esplorare il benessere e la connessione con la natura dei bambini in età prescolare;
  • indagare l’esistenza di una relazione tra diversità vegetale e benessere, sviscerandone al contempo altri potenziali predittori, tra cui il legame con la natura dei bambini e dei genitori o tutori, l’esposizione agli spazi verdi, la stagionalità e il contesto socio-demografico.

Per raggiungere questi obiettivi, hanno combinato metodi di psicologia ambientale con procedure di ecologia vegetale in un contesto urbano.

Maggior benessere e tutela ambientale: il valore della sinergia

Questa ricerca interdisciplinare sull’impatto della diversità vegetale nei parchi giochi urbani sul benessere dei bambini in età prescolare ha permesso di evidenziare molteplici aspetti chiave per la sostenibilità urbana.

In primo luogo, l’aumento della biodiversità e dell’eterogeneità degli habitat nei parchi giochi potrebbe apportare benefici sia ambientali sia per la salute pubblica. I parchi giochi offrono grandi opportunità per il miglioramento della biodiversità, mantenendo il patrimonio di specie esistente e incrementando ulteriormente l’eterogeneità degli habitat, ma richiedono un’azione concertata.

Inoltre, è necessario concentrarsi sulla diversità degli alberi, correlata a un maggiore benessere nei bambini in età prescolare. Da ultimo, incentivare la connessione con la natura sia dei bambini sia dei loro accompagnatori sarà fondamentale per migliorare il benessere dei bambini. L’urbanizzazione modifica il modo in cui le persone interagiscono con la natura, ma includere la biodiversità nei parchi giochi è un metodo che può garantire che le generazioni future siano ancora esposte a diversi elementi naturali ed imparino ad apprezzarli.

In conclusione, i parchi giochi si configurano come una parte centrale della vita dei bambini in età prescolare e gestirli in modo da sfruttare le sinergie tra incremento del benessere e tutela ambientale sarà fondamentale per la sostenibilità urbana.

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