Oltre 140 anni di storia, segnati dall’evoluzione delle cure pediatriche, dalla ricerca e dall’innovazione. È il percorso dell’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano raccontato nella mostra fotografica “L’Ospedale dei Bambini. Una storia che continua”, visitabile dal 18 ottobre al 1° novembre in via Dante, a Milano.
Attraverso sedici immagini, l’esposizione ripercorre alcune delle tappe più significative di una delle più antiche istituzioni pediatriche italiane, nata con una precisa vocazione: offrire ai bambini cure specialistiche in un ambiente specificamente pensato per le loro esigenze.
Un po’ di storia…
Le origini risalgono al 1884, quando i Cavalieri di Malta fondarono l’Ospedale per i Fanciulli in via Quadronno 25. Nel 1897 venne poi inaugurato in via Castelvetro un ospedale specializzato nella cura dei bambini, fortemente voluto dal pediatra Raimondo Guaita, convinto che un «Ospedale dei Bambini non è un reparto di pediatria all’interno di un ospedale degli adulti, è qualcosa di assai più prezioso e importante da preservare con amore».
Il percorso fotografico attraversa le prime conquiste dei reparti e dei laboratori e gli anni della Seconda guerra mondiale, per arrivare all’intensa attività assistenziale dedicata, tra gli anni Quaranta e Cinquanta, ai bambini colpiti da poliomielite e ustioni. Un passaggio particolarmente significativo risale al 1949, con la nascita di una delle prime cardiochirurgie pediatriche d’Italia, testimonianza della vocazione dell’Ospedale verso la ricerca e l’innovazione in ambito pediatrico.
Negli anni Sessanta l’istituto assunse il nome di Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi”, in seguito alla donazione dell’industriale e filantropo milanese Vittore Buzzi. Un altro momento importante arrivò nel 1971 con l’inaugurazione del reparto di Ostetricia, oggi secondo punto nascita di Milano e terzo della Lombardia, con oltre 3.300 nascite ogni anno.
Dal 2006 la Fondazione per l’Ospedale dei Bambini ETS affianca e sostiene le attività dell’Ospedale, contribuendo alla ricerca scientifica e all’introduzione di nuove tecnologie, con l’obiettivo di coniugare l’eccellenza delle cure con l’attenzione ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
…con uno sguardo al futuro
Lo sguardo della mostra è rivolto anche al futuro. Nel novembre 2026 è infatti prevista l’inaugurazione del Nuovo Padiglione, destinato ad ampliare le attività di cura e ricerca dedicate ai bambini. L’esposizione diventa così un’occasione non soltanto per ripercorrere la storia dell’Ospedale, ma anche per raccontarne l’evoluzione e le prospettive future.
«Grazie a chi negli anni ha contribuito a creare questa istituzione, a chi oggi la sostiene e a chi sarà al nostro fianco in futuro per continuare a far crescere un ospedale pensato e dedicato ai bambini: l’Ospedale dei Bambini ‘Vittore Buzzi’» ha commentato Stefano Simontacchi, presidente Fondazione Buzzi.


