Garantire ai bambini e agli adolescenti con tumore lo stesso livello di assistenza, indipendentemente dal Paese europeo di residenza. È questo l’obiettivo degli “European Standards of Care for Children and Adolescents with Cancer”, il documento aggiornato che definisce i requisiti essenziali per assicurare percorsi diagnostico-terapeutici di qualità e ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure oncologiche pediatriche in Europa.

Realizzati dalla European Society for Paediatric Oncology Europe (SIOPE) e dalla Childhood Cancer International Europe (CCI-E), gli Standard sono un’evoluzione dell’edizione pubblicata nel 2008 e sono ora disponibili anche in lingua italiana grazie alla traduzione curata dalla Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (FIAGOP), con la supervisione scientifica dell’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (AIEOP). La diffusione della versione italiana è stata avviata in occasione del Settembre d’Oro, la campagna annuale dedicata alla sensibilizzazione sul cancro pediatrico, e coinvolge tutte le strutture oncologiche pediatriche del Paese.

Un riferimento per la qualità dell’assistenza

Il documento si articola in undici capitoli, per un totale di 130 pagine, ed è stato elaborato con il contributo di oncologi pediatrici, giovani professionisti e rappresentanti dei pazienti. Gli Standard affrontano l’intero percorso assistenziale, dalla diagnosi al trattamento, fino al follow-up a lungo termine, alle cure palliative e alla collaborazione transfrontaliera tra i sistemi sanitari europei.

Tra gli elementi considerati prioritari figurano l’organizzazione dei reparti e dei team multidisciplinari, la presenza di professionisti con competenze specifiche in oncologia pediatrica, l’accesso equo alle innovazioni terapeutiche, le cure di supporto e la gestione dei sintomi, il sostegno psicologico e riabilitativo, le cure palliative pediatriche precoci e la continuità assistenziale nella transizione all’età adulta. Un’attenzione particolare viene inoltre riservata al coinvolgimento attivo dei pazienti e delle associazioni di familiari, riconosciute come parte integrante del percorso di cura.

Uno strumento per ridurre le disuguaglianze

«La diffusione anche in Italia dei nuovi Standard europei di cura per bambini e adolescenti affetti da tumore rappresenta uno strumento prezioso, non solo per orientare la pratica clinica e ospedaliera nel settore dell’oncologia pediatrica, ma anche per contribuire a ridurre al minimo le disuguaglianze nell’assistenza sanitaria in tutta Europa – ha dichiarato Sergio Aglietti, presidente FIAGOP – L’attuazione di queste linee guida potrà dunque garantire cure eccellenti e anche un futuro migliore ai minori colpiti da tumore, a prescindere dal loro Paese di residenza».

L’adozione degli Standard si inserisce in un percorso già avviato dalla rete italiana dell’oncoematologia pediatrica. «AIEOP è in linea con le linee guida internazionali: abbiamo costruito una checklist dedicata ai nostri centri che raccoglie e verifica tutti gli elementi essenziali per una cura di qualità, dalle competenze multidisciplinari ai servizi, ai requisiti tecnici e organizzativi necessari per la presa in carico del paziente pediatrico oncoematologico – ha commentato Angela Mastronuzzi, presidente AIEOP – È un lavoro che facciamo al fianco di FIAGOP con un obiettivo chiaro: prenderci cura sempre meglio e accompagnare sempre di più. Perché curare un bambino o un adolescente significa occuparsi della sua intera vita: del tempo della terapia e del tempo lungo del dopo, della scuola, delle relazioni, del suo diventare grande».

Settembre d’Oro 2026

La diffusione degli Standard si inserisce nel programma di “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza 2026”, iniziativa che vedrà FIAGOP e le 33 associazioni aderenti impegnate in tutta Italia, con particolare intensità tra il 21 e il 28 settembre.

Durante la campagna, numerosi monumenti e luoghi simbolici saranno illuminati di oro per richiamare l’attenzione pubblica sui temi dell’oncoematologia pediatrica. Sarà inoltre distribuito il Gold Ribbon, il nastro dorato simbolo internazionale della lotta contro il cancro pediatrico, e verrà promosso il progetto “Ti voglio una sacca di bene”, finalizzato a incentivare la donazione di sangue a favore dei giovani pazienti oncologici in collaborazione con i principali centri trasfusionali pediatrici italiani.

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