Una settimana di incontri virtuali sui principali social network organizzati dalla Fondazione Cesvi nella campagna di sensibilizzazione sull’infanzia trascurata e maltrattata “Quando Sarò Grande”

Tutti i bambini, sia in Italia, sia nel mondo, hanno il diritto di sognare il loro futuro, un futuro migliore in cui costruiscono in prima persona la loro vita, la loro professione, e ne sono protagonisti. Su questo nasce la campagna della Fondazione Cesvi di sensibilizzazione sull’infanzia trascurata e maltrattata Quando Sarò Grande, che promuove questa settimana diversi incontri trasmessi in diretta sui principali social network per parlare di bambini e adolescenti e delle loro difficoltà.

“L’idea della campagna Quando Sarò Grande nasce dalla triste constatazione, quando si interagisce con minori vulnerabili in tutto il mondo, del fatto che hanno perso la capacità di sognare”, racconta Roberto Vignola, Vice Direttore Generale di Fondazione Cesvi. “Sono sopraffatti da un presente che vede non soddisfatti i loro bisogni materiali, affettivi, educativi; perdono la capacità di aspirare a una condizione diversa rispetto a quella in cui si trovano e quindi di immaginare un futuro come cittadini partecipi e produttivi. Ma quando a queste giovani donne e uomini viene data la possibilità di essere ascoltati, quando gli viene concessa la possibilità di ricevere sostegno concreto, quando si riesce a stimolarli e ad avviare un percorso che rafforzi l’autostima e la capacità di vedersi come protagonisti della propria vita e del futuro, allora nulla può fermarli e ritrovano la forza di sognare”.

In programma 20 incontri con diversi personaggi noti del panorama italiano, a partire da oggi martedì 4  maggio fino a sabato 8 maggio, in diretta su Facebook, Youtube, Instagram: al centro dell’attenzione saranno le esigenze, i diritti, le fragilità di bambini e adolescenti, argomenti resi ancora più attuali dai mesi di pandemia che hanno acuito i fattori di rischio per maltrattamento e trascuratezza. E la partenza sarà proprio su questo tema in particolare, con un incontro oggi alle 11 (4 maggio, n.d.r.), in diretta su Facebook e Youtube, con la presentazione della IV edizione dell’Indice Regionale sul Maltrattamento all’infanzia in Italia. Si tratta di uno studio della Fondazione Cesvi con un’analisi della vulnerabilità al maltrattamento dei bambini nelle singole regioni italiane, attraverso l’analisi dei fattori di rischio sul territorio e della capacità di prevenzione e contrasto delle amministrazioni locali. Quest’anno l’attenzione è sull’impatto dell’emergenza COVID-19 sulla salute mentale di genitori e bambini, fattore di rischio al maltrattamento dei minori.

1 COMMENTO

  1. sono una Pediatra di Bologna e posso testimoniare che la salute mentale e poi fisica da 11 a 14 anni e’ veramente in crisi perche’ i ragazzi sono stati spesso abbandonati davanti al computer, porta chiusa, quindi alcuni hanno fatto e continuano a fare compiti e poi usare un sito x correggere e poi inviare ai docenti, suggerirsi siti disinformazione sessuale ,e per provare sensazioni forti come farsi male o svenire, morire.

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