Uno studio in Svezia e Danimarca ha studiato il rischio di disturbi del comportamento alimentare in minori con diabete di tipo 1

I bambini e gli adolescenti con diabete di tipo 1 hanno un rischio maggiore di insorgenza di disturbi del comportamento alimentare, secondo uno studio realizzato in Svezia e Danimarca.

Il diabete tipo 1 (DT1) focalizza l’attenzione dei pazienti su un rigido regime dietetico, che può favorire l’insorgenza di disturbi del comportamento alimentare (DCA) anche con forme specifiche come la dia bulimia (riduzione volontaria di dosi giornaliere di insulina per dimagrire).

Questo studio multicentrico ha valutato l’eventuale associazione e co-aggregazione familiare tra fratelli/sorelle, fratellastri/sorellastre, cugini dei DCA e del DT1, utilizzando i registri nazionali di Svezia (n = 2.517.277) e Danimarca (n = 1.825.920). Sulla base delle diagnosi cliniche, i DCA sono stati classificati come qualsiasi disturbo alimentare (DAE), anoressia nervosa (AN), AN atipica e altri disturbi alimentari (OED).

In ambedue i Paesi i pazienti con DT1 hanno presentato un rischio maggiore di DCA (HR: Svezia: AED 2.02, AN 1.63, OED 2.34; Danimarca: AED 2.19, AN 1.78, OED 2.65). Mentre è stato rilevato un aumentato rischio di DCA in fratelli e sorelle della coorte svedese (AED 1.25, AN 1.28, OED 1.28), tale rilievo non è stato osservato in quella danese.

Questo lavoro conferma su ampi numeri che i minori con DT1 sono a maggior rischio di DCA, per cui tutti i professionisti che hanno in cura bambini e adolescenti con questa patologia dovrebbero essere particolarmente attenti ai loro comportamenti alimentari. Rimane dubbia una co-segregazione familiare, in quanto alcune associazioni potrebbero dipendere da fattori ambientali favorenti comportamenti nutrizionali anomali.

Tate AE et al., Diabetes Care 2021; doi: 10.2337/dc20-2989

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