Psicologi e pediatri dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù si soffermano sul ruolo del gioco insieme con i figli e delle norme di sicurezza
L’importanza e il valore di giocare con i figli, in sicurezza, di fronte a un periodo di iperdigitalizzazione che porta con sé troppi schermi, troppe connessioni, poco tempo davvero insieme. A richiamare l’attenzione sono gli psicologi e i pediatri dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, soffermandosi sul tipo di giochi e anche con l’attenzione ai possibili rischi per materiali e altro, da non trascurare.
Dice Deny Menghini, responsabile della Psicologia dell’Ospedale: “Il vero regalo di Natale è il tempo passato insieme. Il gioco è linguaggio, apprendimento, regolazione emotiva. E tutto questo avviene al meglio se vissuto insieme”. Attività dunque che stimolino la creatività e la relazione, anche giochi semplici da fare insieme, perché il valore del gioco non è nell’oggetto ma nell’esperienza che permette di fare, in un tempo condiviso che alimenta la fantasia, sostiene lo sviluppo e rafforza il legame emotivo tra l’adulto e il bambino. Muoversi, inventare, immaginare e interagire, senza che sia lo schermo digitale il principale interlocutore dei bambini.
Viene riportata l’importanza di giochi che lascino libertà di esplorare e crescere, con cui, senza una divisione in giochi “da maschio” o “da femmina”, sia possibile sperimentare liberamente, aspetto che sostiene un’identità più sicura e naturale.
Poter inventare, costruire, smontare, fingere favorisce attenzione, regolazione emotiva e creatività, al contrario di un utilizzo eccessivo di schermi che porta a irritabilità, isolamento e difficoltà di concentrazione. Dice ancora Deny Menghini, concludendo: “Crescendo, i piccoli sentono il bisogno di confrontarsi con gli altri; l’adulto può accompagnarli verso giochi in cui è necessario attendere il proprio turno, rispettare quello dell’altro, collaborare per raggiungere il risultato, tollerare l’eventuale insuccesso e gestire l’entusiasmo per la vittoria senza sminuire l’altro, trasformando il tempo insieme in un vero allenamento alla relazione”.
Ma molto importante, oltre alla tipologia, anche la sicurezza dei giochi utilizzati dai bambini. I pediatri dell’Ospedale sottolineano di porre attenzione a caratteristiche tecniche, materiali, certificazioni, sistemi elettrici: niente acquisto senza marchio CE, funzionamento elettrico solo a batteria e mai collegamento alla rete, ricordare il pericolo rappresentato dalle batterie a bottone che possono essere ingerite (da proteggere con sistemi di chiusura sicuri). E ancora, attenzione alla qualità dei materiali con cui sono composti i giochi (tessuti ignifughi, imbottiture non sbriciolabili, plastiche solide, vernici atossiche), alle dimensioni per il rischio di soffocamento e anche controllare con regolarità i giochi, per vedere subito bordi rotti o parti allentate che prima non c’erano e che rappresentano un rischio.


