Sarà attivo da marzo AscoltaMI, un nuovo servizio sperimentale di supporto psicologico online dedicato agli studenti delle scuole secondarie, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), che ha ricevuto approvazione in Conferenza Stato-Regioni. L’iniziativa è volta ad aiutare i giovani in una fase della crescita fra le più delicate e complesse, quella dell’adolescenza, in cui si rileva, da dati statistici, il maggiore incremento di problematiche di disagio psico-emotivo e mentale. Il progetto intende rispondere a una necessità clinica, in maniera innovativa.

La scuola “al servizio” anche psico-emotivo

Lo psicologo dentro la scuola è stato argomento di grande dibattito a livello istituzionale e l’intesa è stata raggiunta dalla Conferenza Unificata. Parte così AscoltaMI, il primo servizio sperimentale che ha l’obiettivo e l’auspicio di frenare sul nascere il disagio psico-emotivo dei più giovani, dando loro supporto, assistenza, ascolto, counselling attraverso strumenti digitali. Un’innovazione nell’ambito del welfare scolastico a tutti gli effetti anche per la modalità di erogazione del servizio, il digitale. Strumento che conta di riuscire ad avvicinare i giovani ad affrontare i loro problemi, nel rispetto dell’anonimato e subordinatamente all’autorizzazione del Garante della privacy.

Come funziona il servizio

AscoltaMI è accessibile tramite la piattaforma UNICA, lo strumento digitale del MIM che centralizza tutti i servizi e le iniziative per la vita scolastica, ed è “aperta” ai giovani iscritti all’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, che potranno richiedere l’erogazione del sostegno da parte di psicologi qualificati in modalità telematica. Il servizio offre un’attività di ascolto e consulenza individuale, erogata tramite un apposito voucher che garantisce cinque incontri da 60 minuti ciascuno. Il voucher non è rinnovabile: è possibile usufruirne di uno solo nel corso dell’anno scolastico.

L’obiettivo di AscoltaMI è individuare tempestivamente situazioni di disagio personale e favorire il superamento delle fragilità tipiche dell’età evolutiva nei contesti scolastici, con particolare attenzione agli svantaggi socioculturali che ostacolano la partecipazione alla comunità educativa. Non è casuale la scelta degli studenti target, fra i più vulnerabili dal punto di vista evolutivo, essendo l’età adolescenziale caratterizzata da transizioni significative nel percorso formativo e personale.

Il team

I colloqui saranno condotti da esperti professionisti iscritti all’albo degli psicologi da almeno tre anni, con esperienza comprovata in ambito scolastico e in progetti per l’età evolutiva di almeno tre anni, selezionati Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. Il Ministero dell’Istruzione ha stanziato 18,5 milioni di euro per questa app per il sostegno psicologico, uno strumento accessibile, flessibile, capillare e sostenibile, attraverso cui la scuola intende rafforzare il proprio ruolo costituzional, che ha al centro la persona dello studente.

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