L’infermiere pediatrico svolge un ruolo strategico nel percorso di cura del bambino: dalla nascita all’adolescenza, il suo compito è quello di costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni il bambino nelle sue fragilità e nei suoi cambiamenti. Per fare ciò, sono necessari percorsi formativi sempre aggiornati, reti associative ampie e attività di ricerca.
Alla luce di queste necessità, la Federazione nazionale ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi)e la Società italiana di pediatria infermieristica (Sipinf) hanno sottoscritto un protocollo di intesa, che ha l’obiettivo di promuovere attività a tutela della salute fisica e psichica dei pazienti in età evolutiva, diffondendo informazioni e conoscenze sul diritto alla salute e sui corretti stili di vita, sia in ambito ospedaliero sia sul territorio.
Gli obiettivi sanciti dal protocollo
Il protocollo è stato sottoscritto il 26 febbraio 2026, dalla presidente Fnopi Barbara Mangiacavalli e dalla presidente Sipinf Silvana Schreiber, alla presenza di Valentina Vanzi, presidente della Commissione d’Albo Infermieri pediatrici.
L’accordo, di durata triennale, si pone alcuni obiettivi prioritari:
- la realizzazione di progetti che sviluppino competenze specifiche, per migliorare l’assistenza infermieristica nell’ottica dei modelli di Child and Family Centered Care e Family Integrated Care;
- la promozione della professione infermieristica in ambito pediatrico, valorizzandone il ruolo e le funzioni e la specificità dell’età evolutiva nei programmi di politica sanitaria;
- il sostegno alla ricerca, attraverso l’elaborazione, l’aggiornamento e la diffusione di linee guida che migliorino la pratica assistenziale infermieristica in età evolutiva.
L’importanza di valorizzare la professione
«Infermieri e infermiere pediatriche sono i nostri primi specialisti e l’impegno della Federazione non verrà meno su percorsi che valorizzino e validino competenze acquisite – ha commentato Barbara Mangiacavalli – È un percorso importante per garantire una costruzione del futuro della professione ed è evidente che ci impegniamo a lavorare insieme in maniera strategica e sinergica, perché gli infermieri pediatrici sono fondamentali per disegnare il futuro di questa specializzazione».
«Anche se il numero dei nuovi nati diminuisce, è necessario che i professionisti siano sempre più formati e informati per essere riconosciuti come specialisti – ha aggiunto Silvana Schreiber – Il percorso di laurea magistrale ci aiuterà a lavorare al meglio delle nostre possibilità sui bambini, che rappresentano il nostro futuro. È un onore in questo mandato avere il supporto di Fnopi e lavorare insieme».
«Questa firma rafforza un concetto imprescindibile: la professione vive con la scienza e per la scienza. Pensare a una professione dinamica e responsiva alle necessità socio-assistenziali e ai bisogni dei pazienti tutti, dai più piccoli ai più grandi, significa camminare di pari passo con le società scientifiche, perché coadiuvano e rafforzano con la loro attività le evidenze che devono guidare la politica professionale. È un protocollo di intenti comuni e di progettualità che verranno concretizzate» ha concluso Valentina Vanzi.


