La personalità creativa fa riferimento a un insieme relativamente stabile e integrato di tratti della personalità che un individuo mostra durante le attività creative. In quanto componente fondamentale della creatività, essa funge da forza trainante dei processi creativi, favorendo l’espressione e la realizzazione del potenziale creativo individuale.
L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha evidenziato che la creatività sta assumendo sempre più rilevanza nell’attuale mercato del lavoro. In un’era di rapidi progressi nell’intelligenza artificiale, la creatività rimane una capacità distintamente umana, difficilmente replicabile dalle macchine: migliora il benessere individuale e contribuisce a una società sana e democratica. Le caratteristiche principali della personalità creativa includono la propensione al rischio, la curiosità, l’immaginazione e la disponibilità ad affrontare nuove sfide.
La prima infanzia è un periodo cruciale per lo sviluppo della personalità creativa. Considerate le caratteristiche dello sviluppo cognitivo proprie di questa fase, la creatività dei bambini in età prescolare si manifesta prevalentemente attraverso il potenziale creativo e l’espressione individuale della creatività. Di conseguenza, promuovere la personalità creativa dei bambini piccoli e approfondirne i fattori determinanti è di fondamentale importanza.
Natura e personalità creativa: quale relazione
Negli ultimi anni, il legame con la natura, inteso come l’insieme delle relazioni cognitive, emotive e comportamentali di un individuo nei confronti del mondo naturale, ha suscitato un crescente interesse come potenziale fattore associato allo sviluppo della personalità creativa nei bambini.
Nei bambini in età prescolare, questa connessione si manifesta attraverso il coinvolgimento emotivo con la natura, la curiosità nell’esplorazione del mondo naturale, la partecipazione ad attività legate alla natura e le esperienze dirette con gli ambienti naturali.
Un recente studio (“The Influence of Connectedness to Nature on Young Children’s Creative Personality: A Parallel Mediation Analysis“), pubblicato su Behavioral Sciences, ha esplorato la relazione tra connessione con la natura, flessibilità cognitiva, resilienza psicologica e personalità creativa nei bambini in età prescolare. I ricercatori, inoltre, hanno indagato i ruoli di mediazione parallela della flessibilità cognitiva e della resilienza psicologica nel rapporto tra connessione con la natura e personalità creativa.
Allo studio trasversale hanno preso parte 592 bambini in età prescolare, di età compresa tra i 3 e i 6 anni, insieme ai rispettivi genitori, provenienti da due scuole dell’infanzia situate in due città della provincia di Henan, in Cina. Sono stati raccolti dati sociodemografici, tra cui luogo di residenza, sesso, stato di figlio unico, livello di istruzione dei genitori ed età dei bambini.
Per valutare la connessione con la natura, la flessibilità cognitiva, la resilienza psicologica e la personalità creativa sono stati utilizzati, rispettivamente, il Connectedness to Nature Index for Parents of Preschool Children (CNI-PPC), il Dimensional Change Card Sorting Task (DCCS), il Devereux Early Childhood Assessment for Preschoolers, Second Edition (DECA-P2) e la Williams Creative Personality Scale for Preschoolers. Per verificare il modello teorico proposto sono stati condotti test t per campioni indipendenti, analisi della varianza a una via (ANOVA), analisi di correlazione e analisi di mediazione parallela.
Una relazione di valore
Il legame con la natura è risultato significativamente e positivamente associato alla flessibilità cognitiva, alla resilienza psicologica e alla personalità creativa. Sia la flessibilità cognitiva sia la resilienza psicologica si sono rivelate positivamente associate alla personalità creativa dei bambini. La flessibilità cognitiva e la resilienza psicologica hanno svolto un ruolo mediatorio significativo nella relazione tra connessione con la natura e personalità creativa. L’associazione tra legame con la natura e personalità creativa è stata ulteriormente spiegata dagli effetti mediatori paralleli della flessibilità cognitiva e della resilienza psicologica.
Da una prospettiva educativa, i risultati suggeriscono che le scuole dell’infanzia e le famiglie dovrebbero offrire ai bambini maggiori opportunità di entrare in contatto con gli ambienti naturali attraverso l’esplorazione all’aperto, attività di apprendimento basate sulla natura, progetti di giardinaggio e gioco libero in contesti naturali. Tali esperienze possono contribuire a rafforzare il legame dei bambini con la natura, supportando al contempo lo sviluppo della flessibilità cognitiva e della resilienza psicologica.
In conclusione, la connessione con la natura si è confermata positivamente associata alla personalità creativa dei bambini in età prescolare, sia direttamente che indirettamente attraverso la flessibilità cognitiva e la resilienza psicologica.
Fonte
- Li X, Zhang M, Li W et al. The Influence of Connectedness to Nature on Young Children’s Creative Personality: A Parallel Mediation Analysis. Behavioral Sciences. 2026; 16(7):1077.


