Settembre, mese di riprese e di nuovi inizi: bambini e i ragazzi si trovano così passare dalle giornate estive di spensieratezza alle lunghe ore di concentrazione tra i banchi di scuola e sui libri. In questo contesto, un aspetto cruciale, che però passa spesso in secondo piano, è la salute degli occhi, che influenza direttamente il benessere psicofisico dei più giovani.
Il crescente e sempre più precoce uso dei dispositivi digitali porta bambini e ragazzi ad affrontare un carico visivo senza precedenti, tanto che i casi di miopia tra i giovani, secondo quanto rilevato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sono in costante aumento a livello globale.
I segnali da non ignorare
I segnali d’allarme più frequenti che possono essere indice di disturbo visivo nei bambini includono:
- strizzare gli occhi o inclinare la testa per cercare di mettere a fuoco la lavagna o la tv;
- avvicinarsi eccessivamente ai fogli mentre si scrive o agli schermi dei dispositivi;
- stropicciarsi spesso gli occhi o lamentare bruciore, arrossamento e lacrimazione insoliti;
- mal di testa frequenti, soprattutto nel tardo pomeriggio o dopo aver svolto i compiti a casa:
- difficoltà di concentrazione durante la lettura.
La prevenzione parte dall’infanzia
Un aspetto importante per favorire il benessere visivo è insegnare ai bambini a prendersi cura dei propri occhi. Avere una consapevolezza visiva fin dai primi anni di scuola permette di prevenire l’affaticamento e di intercettare tempestivamente i difetti visivi che, se trascurati, potrebbero influire negativamente sul rendimento scolastico e sulla capacità di concentrazione.
«Il sistema visivo dei bambini è estremamente plastico e in continuo sviluppo – spiega Marco Mazza, medico chirurgo oftalmologo pediatra e direttore S.C. Oculistica Pediatrica Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – L’aumento dell’attività a distanza ravvicinata sia sui libri sia sugli schermi sottopone il muscolo ciliare ad uno sforzo costante».
Alcune utili norme di prevenzione
- Compensare le attività al chiuso trascorrendo all’aperto 2 ore al giorno
- Applicare la regola del 20-20: ogni 20 minuti di attività da vicino i bambini dovrebbero fare una pausa di 20 secondi, guardando un oggetto posto ad almeno alcuni metri lontano da loro
- Curare l’illuminazione, assicurandosi che la postazione di studio goda di una buona luce naturale o di un’adeguata illuminazione artificiale non diretta
- Mantenere una postura corretta, adottando una posizione ergonomica, auna distanza di almeno 30-40 cm da libri, quaderni e tablet
Una campagna ad hoc
In questo contesto, ZEISS Vision Care ha lanciato una campagna di comunicazione dedicata a genitori, insegnanti ed educatori per sensibilizzare sul tema del benessere visivo, in un periodo, come quello del ritorno a scuola, in cui l’attenzione è massima. Dal 6 settembre, e per 4 settimane, la campagna Back to School di sensibilizzazione sulla miopia approda anche su Disney+. Si amplia così l’iniziativa già avviata a inizio estate nei cinema, dove anche a settembre verrà riproposto lo spot ZEISS sulla miopia, con una programmazione in oltre 450 sale di tutta Italia, in cui il video da 30 secondi andrà in onda prima della proiezione di film per bambini.
Le soluzioni per il rientro a scuola
In vista del rientro a scuola ZEISS, ha sviluppato due lenti evolute:
- le Lenti ZEISS MyoCare sono specificatamente progettate per la gestione e il contenimento della progressione miopica nei bambini. Grazie a una tecnologia all’avanguardia basata su solide evidenze scientifiche, queste lenti aiutano a rallentare efficacemente la progressione della miopia nei bambini;
- le Lenti ZEISS ClearMind contribuiscono a ridurre il carico cognitivo e migliorare la capacità di mantenere la concentrazione.


