Patologie renali nei più piccoli: il ruolo del pediatra

2436
Dott.Giovanni Montini, Primario di Nefrologia, Dialisi e Trapianto pediatrico alla Clinica De Marchi

Il 9 marzo, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, sono stati presentati i risultati del progetto “Ridai Speranza a un Bambino”, portato avanti dall’Associazione per il Bambino Nefropatico Onlus e dall’Unità Operativa Complessa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto della Clinica Pediatrica De Marchi dell Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale maggiore Policlinico di Milano. Il progetto ha previso l’acquisizione, attraverso fondi raccolti con la App “HUG-Tap to Donate”, della strumentazione medica indispensabile per poter effettuare il trapianto di rene nei piccoli pazienti. A oggi sono 4 i bambini ad aver beneficiato delle nuove strumentazioni, tre provenienti dalla Lombardia e uni dall’Emilia Romagna. I bambini che soffrono di patologie nefrologiche sono meno che gli adulti, ovviamente, ma i numeri sono comunque importanti: nella sola Lombardia si parla di oltre 2000 bambini. Importante il ruolo del pediatra perché, come per altre patologie, prima viene effettuata la diagnosi e più semplice è il percorso terapeutico. Lo conferma il dottor Giovanni Montini, Primario di Nefrologia, Dialisi e Trapianto pediatrico alla Clinica De Marchi «prevenire si può ed è facile: bastano un esame delle urine e un controllo della pressione arteriosa, due verifiche semplici che soprattutto tra le categorie a rischio possono esprimere i primi segnali di malessere del rene». Le categorie a rischio sono, in particolare: bambini in sovrappeso, nati pretermine o con famigliarità alle patologie renali. Esistono poi dei sintomi che possono far scattare l’allarme nel pediatra. Li descrive ancora il dottor Montini «febbre e febbricola, pallore, inappetenza, vomito, malessere, dolori addominali, edemi, difficoltà nella minzione e alterazione nella qualità e nelle caratteristiche delle urine sono sintomi facili da osservare e che danno indicazione di una ricerca più approfondita». Il progetto “Ridai Speranza a un Bambino” rientra nel più ampio “Trapianto di rene nel bambino molto piccolo” che intende acquistare macchinari che consentano il trapianto in bambini sotto i 3 anni di età.

di S.Somaré