Consensus Help: prevenzione precoce nei primi 1000 giorni

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helpPrevenire le malattie non trasmissibili con un intervento precoce e promuovere lo sviluppo neurocognitivo corretto. Durante il XXVIII Congresso nazionale della Società italiana di pediatria preventiva e sociale (SIPPS) è stato discusso il documento Consensus Help (Human Early Life Prevention), frutto di un lavoro multidisciplinare che ha riunito diversi specialisti sul tema (“Prevenzione precoce delle malattie trasmissibili e promozione di un corretto sviluppo neurocognitivo” dal titolo del documento). Il testo affronta le criticità e diversi fattori di rischio a partire dal periodo pre-concezionale fino al secondo anno di vita, per l’attuazione di interventi di prevenzione in un periodo cruciale ove porre le basi per la successiva vita adulta. «La Consensus Help è un documento riunisce autori di diversi ambiti medici, come ginecologi, neonatologi, genetisti, pediatri (di famiglia, ospedalieri, universitari), neurologi, perché il tema è mutlidisciplinare» spiega Giuseppe Di Mauro, rieletto presidente della SIPPS durante il Congresso. «I primi 1000 giorni, cioè da prima del concepimento fino ai due anni di vita, rappresentano la finestra più importante in cui il pediatra può intervenire influenzando positivamente il futuro di adulto rispetto alla prevenzione primaria di malattie non trasmissibili», malattie non trasmissibili come patologie cardiovascolari, tumori, malattie respiratorie croniche, obesità, diabete di tipo 2. «In un bambino alla nascita, accanto alla componente genetica, su cui al momento il pediatra non può fare molto, vi è un’altra componente rappresentata dai fattori ambientali e dai fattori epigenetici, che attraverso la nutrizione, l’attività fisica, eccetera, sono implicati nello sviluppo cerebrale, immunitario e metabolico del bambino, in grado addirittura di influenzare l’espressione genica senza alterarne la frequenza» prosegue Di Mauro.

Il documento tratta approfonditamente le diverse tematiche, con ricerca di prove, linee guida e revisioni sistematiche. «La Consensus Help non è un punto di arrivo ma un punto di partenza» conclude Di Mauro. «Da questo documento ricco di contenuti si deve passare a una fase di implementazione. Inizierà una serie di incontri, provinciali, regionali, nazionali eccetera nelle diverse regioni nel 2016 e 2017, in cui si parlerà della Consensus Help. Una serie di eventi per implementare questo documento che abbiamo chiamato, come indica il logo, una staffetta, la prevenzione primaria attraverso la staffetta multidisciplinare, a indicare che vi sono più esperti specialisti che si passano “la staffetta” e la prevenzione può arrivare se tutti lavorano bene fin da prima della nascita».

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