Neonati pretermine e vaccinazioni

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Doctor vaccinating child baby flu injection shot iPrevenzione vaccinale adeguata per i bambini nati pretermine, che sono più esposti alle conseguenze dannose di malattie infettive che possono essere prevenute con le vaccinazioni e che fanno parte dei soggetti ad alto rischio in cui è particolarmente raccomandata. A ribadirlo è la Società italiana di neonatologia (SIN), per la Giornata Mondiale della Prematurità. «Il neonato pretermine, infatti, oltre alle frequenti complicanze che ne prolungano la permanenza in ospedale fino anche oltre il 3° mese di vita, presenta, com’è noto, una condizione di immunodeficienza più accentuata e duratura che nel neonato a termine» afferma la SIN. «Inoltre, questi piccoli ricevono, a volte, trattamenti, per esempio gli steroidi, che potrebbero interferire con la risposta protettiva immunitaria». La Società italiana di neonatologia ricorda le modalità di somministrazione e tempistiche per i neonati pretermine, che possono essere diverse per alcuni vaccini, e richiama l’importanza di conoscere i rischi di effetti collaterali e della valutazione delle possibili controindicazioni transitorie o permanenti, e le osservazioni da prevedere. «Risulta auspicabile una campagna di sensibilizzazione, rivolta sia agli operatori della sanità che ai cittadini. È importante diffondere l’informazione del rapporto costi/benefici altamente favorevole delle vaccinazioni, della loro ineguagliabile importanza preventiva per il singolo e per la comunità e sottolinearne la particolare utilità in alcune categorie di soggetti ad alto rischio, quali i nati pretermine» conclude il presidente della SIN Mauro Stronati.