Fondazione Poliambulanza: confermato accredito a JCI

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L’Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulanza di Brescia ha visto riconfermare il suo accreditamento “all’eccellenza” dalla Joint Commission International (JCI) che ha effettuato una valutazione on-site della struttura. «Una grande soddisfazione – spiega il Direttore Generale Alessandro Signorini – perché nel percorso di accreditamento Joint Commission International il personale dell’ospedale ha accettato di mettersi in gioco uscendo dalla propria autoreferenzialità per farsi valutare da un ente terzo, indipendente e non governativo, che certifica e garantisce che l’ospedale rispetti gli specifici standard validati internazionalmente. La preparazione a questo «esame» è stata per la struttura una importantissima occasione di crescita a livello clinico, amministrativo e tecnologico». Tra i fiori all’occhiello della struttura c’è il nuovo blocco parto, inaugurato qualche mese fa e incentrato sulla presa in carico a 360 gradi delle future mamme, che qui hanno la garanzia di un modello assistenziale e organizzativo d’eccellenza, all’avanguardia nelle tecnologie mediche disponibili. Umanizzazione delle cure e incentivo del parto fisiologico, con possibilità di accedere H24 all’epidurale se la futura mamma ne sente la necessità e di selezionare sulle preferenze della partoriente l’intensità luminosa e il colore delle luci. Presente anche un sistema di diffusione sonora personalizzato che consente di collegare il proprio smartphone all’impianto della sala parto stessa, così da mettere al massimo agio la partoriente. Altro fiore all’occhiello, la possibilità di scegliere la posizione sentita più comoda per partorire, oltre alla possibilità di scegliere in qualunque momento se tenere in stanza il neonato o affidarlo al nido, così daa poter riposare. La sicurezza del neonato è assicurata dalla presenza della Terapia Intensiva Neonatale, in grado di intervenire in qualsiasi momento in caso di necessità. Tutte queste caratteristiche sono state utili al fine di ottenere l’accreditamento del JCI, che è volontario e richiede di rispondere a 325 standard di qualità, elaborati da un gruppo di esperti internazionali, e aggiornati ogni 3 anni. Per scendere nel dettaglio, le strutture che richiedono questo accreditamento devono dimostrare di essere conformi a 1200 elementi misurabili, che si articolano intorno a due macro aree: la prima focalizzata sulla cura del paziente, la seconda sulla buona gestione dell’organizzazione della struttura. In Italia sono attualmente 18 gli ospedali che hanno acquisito l’accreditamento JCI.