Allergie in età pediatrica: campagna di sensibilizzazione

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Antonella Muraro, segretario generale EAACI

In Italia quasi un bambino su tre, in Europa 150 milioni di persone. Sono questi i numeri della diffusione delle allergie, che rappresentano una questione di salute pubblica. E la Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica (SIAIP) ha deciso di aderire per la prima volta alla campagna europea “Awareness”, promossa dall’EAACI, Accademia europea di allergologia e immunologia clinica, per diffondere una consapevolezza e conoscenza maggiori. «Questa iniziativa ha l’obiettivo principale di informare i pazienti e i loro familiari, l’opinione pubblica, gli operatori sanitari e i politici, sulle malattie allergiche, sul loro peso epidemiologico ed economico e sull’importanza di una diagnosi precoce e di un trattamento appropriato» dice Antonella Muraro, segretario generale e prossimo presidente EAACI. Una diffusione d’informazioni per una condizione che interessa in modo sempre maggiore la fascia pediatrica. Roberto Bernardini, presidente SIAIP, riporta come l’allergia alimentare rappresenti una della patologie pediatriche principali nei Paesi occidentali e si presenti fin da piccoli: «A causa delle allergie alimentari è in aumento, fra i bambini, anche il numero di reazioni allergiche gravi o potenzialmente dannose (anafilassi). Un dato su tutti: i ricoveri ospedalieri di bambini per gravi reazioni allergiche sono aumentati di 7 volte negli ultimi 10 anni in Europa». La campagna mira a sensibilizzare sul tema e sulle conseguenze sulla qualità di vita in caso di allergia. Spiega Michele Miraglia del Giudice, vice presidente SIAIP: «L’iniziativa alla quale aderisce anche SIAIP prevede il coinvolgimento degli ambulatori di allergologia e l’affissione e diffusione in occasione di eventi locali di materiale specifico sulle patologie allergiche messo a disposizione da EAACI. Lo scopo è di contribuire a diffondere la conoscenza e la consapevolezza sull’importanza delle malattie allergiche in età pediatrica».

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