La fenotipizzazione dell’obesità in bambini e adolescenti rappresenta un approccio emergente della medicina di precisione che permette di identificare sottogruppi clinici distinti all’interno dell’obesità pediatrica, con l’obiettivo di migliorare la personalizzazione dei trattamenti e gli esiti clinici.
L’obesità pediatrica è una malattia cronica e multifattoriale con una prevalenza globale in aumento. Si stima che sia passata dal 2% nel 1990 al 6,8% nel 2021 nei bambini di età compresa tra i 5 e i 14 anni. A livello globale, circa un bambino o adolescente su cinque è affetto da sovrappeso o obesità, con una prevalenza variabile a seconda dei Paesi e con tassi più elevati osservati nei Paesi ad alto reddito e con un indice di sviluppo umano molto elevato.
Oltre ad essere correlata con comorbilità a breve termine, come il diabete mellito di tipo 2, la steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD), la dislipidemia, l’ipertensione, l’apnea ostruttiva del sonno e i disturbi della salute mentale, questa condizione conferisce un rischio maggiore di future malattie cardiovascolari, nonché di mortalità cardiovascolare e mortalità per tutte le cause in età adulta.
Verso la medicina di precisione nell’obesità pediatrica
Nonostante la crescente prevalenza dell’obesità pediatrica, raggiungere risultati di perdita di peso efficaci e duraturi con le strategie attuali rimane difficile. Gli interventi sullo stile di vita nei bambini con obesità si traducono spesso in una perdita di peso modesta ed eterogenea. La risposta ridotta riflette i potenti adattamenti biologici alla restrizione energetica che favoriscono il recupero del peso, insieme all’esposizione ad ambienti altamente obesogeni che sopraffanno il cambiamento comportamentale individuale.
Gli alti tassi di abbandono nei programmi pediatrici di gestione del peso attenuano ulteriormente l’efficacia osservata, limitando la dose di trattamento, la continuità terapeutica e la capacità di sostenere il cambiamento comportamentale nel tempo. Sono state osservate, inoltre, risposte variabili alla terapia farmacologica e alla chirurgia metabolica e bariatrica (MBS).
Questa eterogeneità nella risposta al trattamento sottolinea i limiti di un approccio “taglia unica” ed evidenzia la necessità di un quadro più personalizzato per la cura dell’obesità nella popolazione pediatrica. Caratterizzando i fenotipi dell’obesità e identificando i fattori che influenzano la risposta al trattamento, la medicina di precisione può essere utilizzata per adattare le strategie terapeutiche al profilo biologico, comportamentale e ambientale di ciascun individuo.
Una recente revisione narrativa (“Obesity Phenotyping in Children and Adolescents: Next Steps Towards Precision Medicine in Pediatric Obesity“), pubblicata su Nutrients, riassume le evidenze attuali sull’eterogeneità della risposta agli interventi per l’obesità pediatrica, identifica i fattori chiave che contribuiscono a tale variabilità ed esplora come i fenotipi dell’obesità possano fornire informazioni utili per una cura individualizzata.
Opportunità e prossime sfide
Negli adulti, le recenti scoperte sui fenotipi dell’obesità da bilancio energetico (caratterizzati da sazietà anomala, sazietà postprandiale anomala, alimentazione edonica anomala e ridotto dispendio energetico) si sono dimostrate promettenti nella previsione degli esiti della perdita di peso e nella guida di strategie terapeutiche personalizzate.
I dati sulla fenotipizzazione dell’obesità in bambini e adolescenti rimangono però limitati. Colmare questa lacuna è essenziale per promuovere approcci di medicina di precisione nell’obesità pediatrica, al fine di migliorare la selezione dei trattamenti, aumentarne l’efficacia e ottimizzare gli esiti clinici a lungo termine.
In conclusione, nei bambini e negli adolescenti con obesità si osserva una notevole eterogeneità nella risposta al trattamento, influenzata dalla complessa interazione di fattori genetici, metabolici, comportamentali, ambientali e psicosociali. La definizione e la validazione dei fenotipi dell’obesità in base al bilancio energetico, unite alla trasposizione in ambito pediatrico degli approcci terapeutici fenotipo-specifici attraverso studi clinici randomizzati e controllati, potrebbero consentire lo sviluppo di strategie terapeutiche più precise e personalizzate. Questi progressi potrebbero ottimizzare l’efficacia degli interventi e orientare la cura dell’obesità pediatrica verso un modello di medicina di precisione.
Fonte
- Saba L, Acosta AJ, Kelly AS, Kumar S. Obesity Phenotyping in Children and Adolescents: Next Steps Towards Precision Medicine in Pediatric Obesity. Nutrients. 2026; 18(2):303.


